Prestiti a fondo perduto

Prestiti a fondo perduto, cosa sono e come ottenerli

Per prestiti a fondo perduto si intendono i finanziamenti che possono venire stanziati da enti pubblici o società finanziarie pubbliche a favore di attività imprenditoriali e imprese nuove, quindi a scopo di copertura di parte delle spese relative alle attività di avviamento, oppure di imprese già esistenti, in questo caso a scopo di consolidamento delle stesse.

prestiti a fondo perduto
prestiti a fondo perduto

I prestiti a fondo perduto si possono quindi interpretare come una sorta di investimento che gli enti pubblici o le società finanziarie pubbliche effettuano allo scopo di contribuire al supporto alla nascita di attività imprenditoriali di determinate categorie di soggetti specifici, come ad esempio disoccupati, imprenditoria giovanile, imprenditoria femminile oppure per lo sviluppo ed il consolidamento di imprese già attive, soprattutto in aree svantaggiate e simili.

Come funzionano i prestiti a fondo perduto

Nei prestiti a fondo perduto viene previsto da parte dell’ente erogante un contributo in conto capitale, perciò chi usufruisce del prestito a fondo perduto non deve restituire il capitale erogato e neppure gli interessi calcolati su questo.

I prestiti a fondo perduto possono essere affiancati ad altre agevolazioni come finanziamenti a tasso agevolato o incentivi in conto interesse.

Naturalmente sono previsti bandi specifici per la concessione di prestiti a fondo perduto e contributi a fondo perduto: generalmente per poter richiedere questa tipologia di prestito a fondo perduto è richiesta la presentazione di un business plan, vale a dire di un progetto di business specifico, che comprenda tutte le informazioni necessarie per consentire il corretto inquadramento dell’azienda che si intende avviare o consolidare.

I contributi a fondo perduto possono essere raggruppati in due categorie: prestiti a fondo perduto per il 100% della somma erogata, oppure prestiti a fondo perduto parziali.

Per quanto riguarda questi ultimi, vale a dire i finanziamenti parzialmente a fondo perduto la prassi è che venga stanziato un finanziamento agevolato di cui una parte, per esempio il 50% a fondo perduto. Questo significa che il 50% del prestito erogato sarà a fondo perduto mentre il restante 50% verrà normalmente restituito in rate all’ente erogante, con tasso di interesse molto agevolato.

Naturalmente coloro che invece intendono accedere ad un prestito a fondo perduto corrispondente al 100% della somma erogata non dovranno in seguito restituire nulla all’ente erogatore, e potranno così utilizzare l’intera somma per le spese di avviamento o consolidamento dell’attività.

Come richiedere prestiti a fondo perduto

Come già accennato, per poter richiedere dei prestiti a fondo perduto bisogna presentare un business plan, quindi bisogna preparare con cura tutta l’idea del progetto che si intende attuare e per il quale si richiede il finanziamento a fondo perduto, e bisogna inoltre documentare la fattibilità dell’impresa.

Questo comprende naturalmente anche la necessità di dimostrare con chiarezza mediante un progetto bene articolato quali saranno gli ipotetici ricavi e guadagni dell’attività per cui viene richiesto il prestito a fondo perduto, così che l’ente erogante abbia tutti i dati necessari per valutare se il progetto imprenditoriale in questione abbia delle basi solide e rientri nei parametri necessari per far partire l’iter di erogazione dei prestiti a fondo perduto.

Va tenuto presente che alcune società di erogazione di finanziamenti a fondo perduto accettano la domanda di richiesta anche online, oltre alla modalità tradizionale mediante raccomandata con ricevuta di ritorno .

Prestito a fondo perduto

Prestito a fondo perduto

Avete mai sentito parlare di prestito a fondo perduto? I finanziamenti a Fondo perduto sono dei prestiti che sono diretti a particolari tipi di persone (giovani, donne, disoccupati…) che hanno intenzione di avviare una attività di impresa che rientra in una ben determinata categoria.

prestito a fondo perduto
prestito a fondo perduto

Solitamente questi fondi una volta acquisti non vengono restituiti alla regioni che li ha erogati e per questo motivo vengono chiamati a fondo perduto. Ogni singola regione italiana ha la possibilità di sviluppare a fondo perduto le aree meno sviluppate per riuscire a dare lavoro a una categoria di lavoratori in crisi.

Le tipologie di prestito a fondo perduto

Si possono individuare tre principali tipologie di investimento per le quali è ammessa la richiesta del contributo:

1. Verifica e registrazione dell’organizzazione ai sensi del regolamento EMAS

2. Certificazione del sistema di gestione ambientale ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001/96

3. Verifica e registrazione EMAS di organizzazioni già certificate ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO14001/96

Il prestito a fondo perduto è stato realizzato per tutte le persone che hanno la possibilità e la voglia di mettersi in proprio, investimenti che vi aiuteranno a realizzare i vostri sogni senza particolari problematiche da parte delle regioni o da altri enti.

Come si ottiene un prestito a fondo perduto?

Non sapete come si ottiene un prestito a fondo perduto?  Solitamente viene richiesta la compilazione di un modulo e la scheda valutativa di progetto sarà valutata dagli esperti del settore. Successivamente l’Unione Consulenti l’ente a cui avete richiesto il prestito, analizza e valuta la fattibilità di una richiesta e una volta individuato un bando che si adatta al vostro progetto vi contatterà per fornirvi tutte le valutazione necessarie.

Al termine di questa procedura il consulente incaricato preparerà la documentazione per la presentazione del progetto, assistendovi in tutte le fasi del finanziamento, facendo particolare attenzione al rispetto di tutti i parametri necessari.

Come viene utilizzato il prestito a fondo perduto

Nel prestito a fondo perduto viene previsto da parte dell’ente erogante un contributo in conto capitale, perciò chi usufruisce del prestito a fondo perduto non deve restituire il capitale erogato e neppure gli interessi calcolati su questo.

I prestiti a fondo perduto possono essere affiancati ad altre agevolazioni come finanziamenti a tasso agevolato o incentivi in conto interesse. Si prevedono dei bandi specifici per la concessione di un prestito a fondo perduto e contributi a fondo perduto.

Finanziamenti a fondo perduto giovani

Finanziamenti a fondo perduto giovani

Che cosa sono i finanziamenti a fondo perduto giovani? Si tratta di nuovi contributi dedicati a tutti i giovani imprenditori che vogliono avviare una nuova attività. Solitamente i soggetti beneficiari di questi fondi, sono i giovani cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, organizzati in gruppi di lavoro informali composti da un minimo di quattro persone.

finanziamenti a fondo perduto giovani
finanziamenti a fondo perduto giovani

Questi fondi vengono rilasciati in maniera ufficiale da parte del Consiglio dei Ministri e dal Dipartimento per le politiche giovanili. I bandi che vengono rilasciati in tutta Italia, solitamente intendono finanziarie le migliori idee attive nei seguenti settori:

a) innovazione tecnologica;
b) utilità sociale e impegno civile;
c) sviluppo sostenibile;
d) gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita dei giovani.

Come partecipare ai finanziamenti a fondo perduto giovani?

Sono tantissimi i giovani interessati a questa proposta che risultano molto interessanti ad accedere questi finanziamenti. Ovviamente si tratta di un aiuto che vi permetterà di avviare al più presto il vostro sogno e la vostra attività imprenditoriale.

Per partecipare ai finanziamenti a fondo perduto giovani basta inviare la candidatura e ricordatevi che il progetto non dovrà superare il valore di euro 50.000.

Come vengono rilasciati i finanziamenti a fondo perduto giovani?

Vi siete mia chiesti come vengono rilasciati i finanziamenti a fondo perduto giovani? Un primo anticipo pari al 50% del totale viene rilasciato dietro presentazione di apposita fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa.

Il restante 50% verrà erogato a saldo in seguito alla presentazione della relazione dedicata alle attività realizzate e alla verifica da parte del Dipartimento. E’ utile ricordare a tutte le persone interessate a tali agevolazioni che i fondi saranno stanziati per i progetti scelti sulla base di criteri di valutazione e non dovranno superare i € 2.000.000.

Finanziamenti a fondo perduto giovani disoccupati?

Sicuramente il periodo economico non è dei migliori e per questo motivo sono tantissimi i giovani che richiedono finanziamenti a fondo perduto per iniziare a guadagnare attraverso un’attività autonoma. I finanziamenti alle persone disoccupate vengono rilasciati da Invitalia, una società che ha ottenuto il mandato dello stato italiano per dare finanziamenti a fondo perduto giovani dai 18 ai 35 anni.

Il finanziamento più in conosciuto (e anche più usato) è il prestito d’onore (lavoro autonomo), che consente di avviare una piccola attività che non richieda grandi investimenti, in quanto la cifra erogabile massima è di € 25.823.